l’idea in più! #2

Avete mai provato uno squisito CENTRIFUGATO DI FRUTTA E ORTAGGI? 

Magari in tarda mattinata, per quella sferzata di energia che elemosiniamo prima del pranzo…

Io ne ho provato uno qualche giorno fa, così composto:

1 mela
1/2 arancia
1 cetriolo
1 carota

se è troppo denso si aggiunge un goccino d’acqua.

e’ troppo, troppo squisito!


e vi dirò di più: se ne avete fatto moltissimo (tipo se volevate assolutamente consumare grandi quantità di frutta e ortaggi) e non c’è nessuno che lo beva con voi al momento, poco male: preparate degli sfiziosi cubetti di ghiaccio fuori dal comune che potranno rendere speciale qualsiasi succo d’arancia o bibita da “ravvivare”!



ovviamente, nella preparazione del centrifugato, si possono aggiungere Sedano, Pomodoro, Banana, foglie di Menta! liberate la creatività e fatevi ispirare da ciò che vi va.

Bisogna molto ascoltare le “voglie” che si hanno che, nel mio caso, sono diventate chiarissime dopo il periodo di digiuno: consumo più verdura di prima, più frutta, più cereali semplici, e anche pesce. Ne approfitterò per mangiare meglio..! E quanto mi piace informarmi sulle proprietà benefiche di tali cibi.

Ognuno di questi frutti e ortaggi ha una proprietà particolare… Da oggi in poi ve ne parlerò volta per volta, di modo che possiate pensare di far diventare questi cibi vostri amici e alleati.

Il pesto fatto in casa

Il pesto alla genovese è una squisitezza, c’è poco da dire.
Se l’avete mai acquistato al supermercato, però, senz’altro ricorderete quel chilo e mezzo di olio ivi galleggiante e pronto ad andare dritto nelle vostre arterie, saltando esofago, stomaco e villi… piacevole, ma magari non tutti i giorni dell’anno.
E se ci fosse un modo di gustare il pesto altrettanto buono (anzi, più buono!) ma senza un esubero di grassi (e senza conservanti e robine industriali che indubbiamente nelle confezioni di Rana & co. non mancano mai?)? 
Eccolo qui.
Ciò che occorre:
una piantina di basilico ricca di foglie (occorreranno 5 – 7 foglie medie a testa)
un mixer o frullatore a immersione
dei pinoli (7 – 10 a testa)
dell’olio extravergine di oliva (3 cucchiaini a persona)
del formaggio grattugiato (1 cucchiaio da tavola, raso, a persona)
dell’aglio (un quarto di spicchio a persona, o di più, a seconda dei gusti)
un po’ d’acqua (un cucchiaino – due a persona)
FRULLARE TUTTO;
AGGIUSTARE DI SALE E PEPE;
Fare la pasta (la morte sua è con gli gnocchi, anzi, con le CHICCHE DI PATATE)
Condire
Servire


Mmmmmmmmmm!!

L’idea in più!

Avete fatto il brodo vegetale?

Magari utilizzando dei buoni ortaggi biologici, come carote, cipolle, patate novelle, sedano, prezzemolo, zucchina, pomodoro?

Quando gustate il vostro brodo, o lo utilizzate per il risotto, non vi va granchè di mangiare le verdurine di cui sopra eppure sentite che buttarle sarebbe un crimine?

FRULLATELE, aggiungendo un pizzico di sale e pepe: ne otterrete una cremina deliziosa da spalmare su una bruschetta o una frisa. Davvero squisita, pratica, semplice e naturale!

Arte postmoderna

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In questa sezione dell’intestino tenue si vedono, in blu, i microvilli, lunghi circa un millimetro, 


che con il loro volume e insieme ai villi aumentano la superficie della mucosa, necessaria 

all’assorbimento delle sostanze nutritive.

La superficie dell’intestino tenue, lungo otto metri, risulta di 250 metri quadrati.


Cosa starà succedendo nel mio in questi giorni?

I villi si sentiranno un po’ meglio, dopo la pulizia dell’ultima settimana?

E nei vostri?

Le grucce

Per sette anni non mi riuscì un passo.
Quando fui dal gran medico, lui
m’ha chiesto: “Perchè queste grucce?”
E io: “sono storpio”, gli ho detto.

E lui: “non c’è da stupirsi.
Fa’ una prova, per cortesia!
Son questi arnesi, a storpiarti.
Va’, cadi, striscia a quattro zampe”.

Ridendo come un mostro
le mie belle grucce mi prese,
sulla schiena me le spezzò,
ridendo le scagliò nel fuoco.

Come sia, son guarito: cammino.
Una risata m’ha guarito.
Solo, a volte, se vedo stampelle,
per qualche ora cammino un po’ peggio.

– Bertolt Brecht