Focaccia light

focaccia

Ricetta economica, facile, squisita, di sicura riuscita, ancora una volta ispirata ad una ricetta di Zoè Matthews ma con lievi variazioni sulle farine utilizzate.

La presenza delle patate, oltre che a garantire meravigliosità nel gusto, è ottima in quanto le patate contengono potassio, fosforo, calcio e ferro oltre alle vitamine  C,  A ed alcune del gruppo B. Inoltre contengono molto amido e costituiscono un valido sostituto dei cereali nelle diete ipocaloriche: hanno anche un elevato indice di sazietà contrapposto ad un salutare basso indice glicemico, che garantisce energie per ore senza appesantire né causare i picchi di insulina dovuti, ad esempio, ad un piattone di pasta di grano duro. Ma su queste cose poi ci torneremo.

Amo preparare questa focaccia di sabato, con tutta la calma, per gustarla poi in serata e anche il giorno dopo, perché resta squisita (a patto di ri-riscaldarla).

Buon weekend 🙂

Ingredienti per una ruota di focaccia:

  • 300 g patate
  • 200 g farina bianca
  • 100 g farina integrale
  • 100 g semola di grano duro
  • circa 150 ml acqua tiepida
  • 15 – 20 g lievito di birra (evviva le dosi vaghe… il segreto è: se fa caldo ne occorre di meno, se fa freddo di più!)
  • un cucchiaino di zucchero
  • una cucchiaio – raso – di sale
  • 10 – 15 pomodorini
  • 3 cucchiai d’olio
  • sale grosso q. b.
  • origano q. b.
Tempo di preprazione: 100 min.
1. Lessa anzitutto le patate fino a che non diventano morbidissime. Lasciale raffreddare e pelale bene.
2. Metti in mezzo bicchier d’acqua ben tiepida il lievito, aiutandolo con un cucchiaio di legno a sbriciolarsi prima e sciogliersi poi. Aggiungi il mezzo cucchiaino di zucchero, che aiuta la lievitazione.
3. In una casseruola metti le farine e il sale e gira bene il tutto.
4. Aggiungi alle farine il composto di acqua e lievito, lentamente, e gira bene; intanto riscalda un altro bicchier d’acqua fino a farla intiepidire. Aggiungi anche quella, ma molto gradualmente: devi ottenere un composto umido, ma nemmeno appiccicosissimo. Più umido di quando si fa il pane o la pizza, comunque.
5. Aggiungi due cucchiai d’olio, mescola e impasta bene con le mani per una decina di minuti. Assaggia e testa il sale. Vi piace la massa cruda? Io la trovo meravigliosa. Preriscalda il forno a 50 °C e spegnilo.
6. Disponi l’impasto in una tortiera oliata, fallo aderire bene ai bordi e mettilo nel forno caldo e spento, dove lo lascerai ALMENO un’oretta e mezza o finché comunque non vedi che raddoppia le sue dimensioni.
7. Taglia i pomodorini a metà e privali dei semi, schiacciandoli un po’: mettili sulla focaccia a testa in giù, assieme a del sale grosso e molto origano, e un’altro cucchiaio d’olio a filo.
8. Cuoci in forno già caldo a 180°C per 40 – 50 minuti; vale la prova stecchino, e poi lascia riposare un po’ a forno spento, prima chiuso, poi aperto per una decina di minuti. Servi piuttosto calda… il sapore delle patate si sposa benissimo con la massa tiepida 🙂
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2 pensieri su “Focaccia light

  1. Il mio problema con il salato è proprio il sale! Una volta provai a fare la focaccia e mancava di sale…ergo era davvero insipida!!! Una buona e giusta salatura in queste ricette è davvero tutto, anche se il resto è perfetto, può rovinare e vanificare il resto…hai consigli da darmi?

    • sono d’accordo con te, è davvero cruciale.
      anche a me è capitato spesso di sbagliare e ti dico che il sale consigliato in questa ricetta, sia quello interno alla massa che quel pizzico di sale grosso cosparso sopra, a me sembra perfetto; va detto però che io mangio piuttosto sapido…
      ma se anche a te dovesse andar bene questo tipo di salatura, segui d’ora in poi questa proporzione: un cucchiaio raso di sale (9 g) per 400g di farina e 300g di patate, o 700g di farina.
      posso aggiungere che, secondo lo chef Alan Bay, 9g è anche la quantità di sale con cui salare ogni litro d’acqua in cui salare la pasta!
      in ogni caso, dato che non bisognerebbe assumerne troppo, sarebbe bello essere capaci anche di insaporire le pietanze usando delle erbette misconosciute in cucina, dalle quali vorrei io stessa essere addomesticata: guarda insieme a me questo video 🙂 http://video.corriere.it/media/3328475a-0b9b-11dd-98e1-00144f486ba6

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