saranno famosi

Finalmente riesco a mostrarvi un prodotto “concreto” del mio amore per la cucina fantasiosa, ossia il frutto della collaborazione con la splendida Cucina Mancina – di cui conoscete già il sito, nevvero??

foto 5Questo non è il solito libro di ricette, bensì un amico di tutte le situazioni in cui vi troverete a soddisfare le esigenze di palati “mancini”: intolleranti, allergici, vegetariani, diabetici, crudisti, e chi più ne ha più ne metta. Le autrici, Flavia e Lorenza, sono amanti della cucina inclusiva… quindi andiamo molto d’accordo!

Io ho partecipato in qualità di autrice di tre ricette, assieme ad altri 26 “creativi” dei fornelli, e ho proposto:

– una focaccia pensata per chi mangia con pochi grassi:

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                          – i miei famosi biscotti all’anice presenti nel menu completo svariati post fa – ma preparati con poco sodio;

– un’insalata sfiziosa, originalissima e molto equilibrata dal punto di vista nutrizionale.

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Il libro è proprio delizioso, in tutti i sensi, anche dal punto di vista grafico e della consultazione. Non vedevo davvero l’ora di parlarne qui, vi scriverò le mie ricette in modo approfondito nei prossimi giorni, intanto gustatevi questo assaggino 🙂 

Vi lascio per ogni evenienza il link da cui è possibile acquistarlo.

Gnocchetti cremosi tra fior di zucchine

Happy Halloween! Immagine

Tempo di zucca: che sia la polpa o che siano i suoi fiori, vi suggerisco un piatto che prevede il suo utilizzo. Al posto della [banale] panna – che verrebbe spontaneo aggiungere ad un piatto che vuole un “legante” – ho pensato di usare la Robiola, che è un pochino meno stucchevole 🙂

Gnocchetti cremosi tra fior di zucchine

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Ingredienti per 4 persone:

600 g gnocchi di patate
700 g zucchine
30 fiori di zucca, oppure 100 g zucca fresca sbucciata
200 g di formaggio Robiola
sale q. b.
olio q. b.
peperoncino q. b.

Procedimento:

1. taglia le zucchine à la julienne, il più possibile sottilmente, e intanto fai riscaldare in una padella un fondo d’olio extravergine con due spicchietti di aglio aperti, che rimuoverai dopo pochi minuti.

2. a olio ben caldo metti le zucchine in padella, abbassa il fuoco e copri con la padella; intanto pulisci i fiori di zucca e tagliali grossolanamente, aggiungendoli poi alle zucchine già in cottura [ Se invece usi la zucca fresca dovrai sbollentarla qualche minuto in acqua a bollore vivace, poi tagliarla a pezzetti piccoli e aggiungerli alle zucchine quando sono già sul fuoco da cinque minuti].

3. aggiungi dell’olio per mantenere umido il tutto e gira spesso, lasciando però il coperchio sulla padella.

4. a cottura quasi ultimata (circa 15 – 20 minuti) aggiusta di sale e aggiungi del peperoncino a tuo gradimento (ci sta veramente benissimo!); quando noti che le zucchine più sottili si stanno scurendo, spegni. Aggiungi la robiola e gira.

5. lessa gli gnocchi in abbondante acqua salata, scolali e falli scottare in padella con il condimento, mescolando il tutto. Guarnisci con delle foglioline di prezzemolo: noi a Bari diciamo che “è la morte sua”, per dire che è la fine del mondo 🙂 Servi caldo!

Centrifugato nutriente e purificante

3 piccole pere gialle

1 kiwi

un bel mazzetto di foglie di sedano

1 carota

mezzo limone senza buccia

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La pera è un frutto dolcissimo e controbilancia perfettamente l’agre del limone.

Ricche di calcio, le pere riducono il rischio di osteoporosi e ostacolano il processo di rarefazione del tessuto osseo dovuto alla graduale demineralizzazione, cosa che avviene maggiormente nelle donne. Contengono in grande quantità anche il boro, alleato del cervello, che aiuta a migliorare la prontezza di riflessi e la capacità di immagazzinare nozioni o conservare ricordi.

Inoltre, tra le fibre della pera – anche se, come abbiamo già detto, le fibre vengono escluse dal centrifugato… ma magari avete voglia di mangiare a cucchiaiate ciò che rimane, o usarlo per un’altra preparazione 🙂 – c’è la lignina. Come il nome stesso suggerisce, questa fibra non si scioglie nell’intestino, ma assorbe una grande quantità d’acqua, facendo sì che le feci transitino più rapidamente nell’apparato digerente. Questo procedimento previene stipsi ed emorroidi e riduce il rischio di tumori al colon.

La frutta, quant’è speciale…

Pulizie di Primautunno

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Buongiorno!

Oggi NON splende il sole in questa giornata d’autunno, un pochino cupa, che non si decide ad essere né calda né fredda; anche l’alimentazione è un problema, oltre agli scatoloni di cose invernali che stanno facendo un balletto dalla cima dell’armadio alla sedia, a seconda della temperatura. In effetti, volendo ascoltare i propri desideri, d’estate è semplice accontentare la sete e il caldo con dei piatti freschi e verdurosi e d’inverno viene spontaneo accudire il nostro stomaco infreddolito con una buona zuppa bollente. Ma quando il clima è così misteriosamente cangiante sembra non ci sia nulla che davvero faccia esclamare “ahh, è proprio ciò che volevo!”

Tuttavia non mi perdo d’animo, prima di tutto perché l’autunno è la mia stagione in tutto e per tutto; io sono autunnale, dalla punta dei capelli ai talloni passando per il carattere e le inclinazioni. Quindi, complice una mia cara amica, mi sono rimboccata le maniche e ho individuato una pietanza (più che altro da merenda) che si addice perfettamente alla stagione.

Ecco una foto della mia amica:

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E le cose che faccio con lei… sono belle, colorate, per ogni gusto!

Si tratta naturalmente della Centrifuga, e dei centrifugati di frutta e verdura; e voi ora storcete il naso perché in questo blog ne avevo già parlato altre volte, e invece chissà cosa vi aspettavate! 😀

Nella prossima settimana farò incetta dei deliziosi centrifugati perché mi sento un po’ stanca in questo periodo, e voglio prepararmi per bene all’inverno dando al mio organismo delle super porzioni di vitamine.

Ci sentiamo quindi nei prossimi giorni per parlarne in lungo e in largo; intanto, vi lascio la prima ricettina di oggi, il

CENTRIFUGATO DEL BUONDI’ !

Ingredienti:

– 1 costa di sedano

– 1 mela

– 1 kiwi

– 1 carota grandina oppure 2 piccole

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Molto semplice, nevvero? Quel sedano… se sapeste che apporto meraviglioso dia ad una bevanda dolce quanto basta, perché ben bilanciata dall’aspretto kiwi, e tutta salute. Il pizzicore a stento percepibile del sedano è il migliore dei caffè. Provare per credere!  🙂

Le mele sono forti detossificanti perchè contengono pectina, un tipo di fibra solubile che aiuta a combattere il colesterolo, le tossine e i metalli pesanti del corpo che si depositano in fegato e reni.

Delle carote abbiamo già parlato… vi ricordate? 🙂

Il sedano è un’altra fonte di benessere: le fibre di cui  è ricco aiutano a ridurre trigliceridi e colesterolo; la sedanina, una sostanza aromatica stimolante e altre molecole (fenolo, mannite, inositolo) ne potenziano le capacità digestive e di assorbimento dei gas nell’apparato digerente. Mentre gli ftalidi, dei particolari nutrienti spesso contenuti nei vegetali, permettono di controllare gli ormoni che regolano la pressione del sangue e lo rendono adatto nel trattamento di molti casi di ipertensione. Consumato crudo, fresco o in succo (anche sotto forma di centrifugato) questo ortaggio contrasta la ritenzione idrica grazie al suo alto potere diuretico.

E il kiwi? così bello esteticamente, è anche estremamente ricco di vitamina C (85mg/100gr), potassio, vitamina E, rame, ferro e fibre (anche se, a onor del vero, tramite il centrifugato non se ne assumono, in quanto si tratta semplicemente del succo estratto –  motivo per cui ai nutrizionisti a volte questa bevanda non convince; in effetti si tratta di zuccheri “e basta”. Certo, zuccheri e basta: ma zuccheri buoni, zuccheri semplici e facilmente assimilabili, che danno immediata energia, diversamente dai polisaccaridi presenti in dolci e merendine… e ora posso chiudere questa immensa parentesi).

L’alto potassio e la povertà di sodio rendono il frutto ideale per gli sportivi poiché diminuisce il rischio di crampi. Rende la pelle più elastica e riduce le rughe, grazie alle vitamine antiossidanti che contrastano i segni del tempo uccidendo i radicali liberi. Diminuisce i grassi nel sangue, protegge denti e gengive. Giova alla salute dell’occhio mantenendolo giovane, è consigliato per chi ha problemi di digestione perché aiuta il lavoro dell’intestino similmente a prugne e fichi. Contrasta anche l’accumulo di placche nelle arterie.

Vi ho convinti? 🙂

ai prossimi giorni allora, con tanti centrifugati (e verdure crude in insalatine) per un autunno affrontato nel migliore dei modi ^_^

fonti: wikipedia, fondazioneveronesi.it

Focaccia light

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Ricetta economica, facile, squisita, di sicura riuscita, ancora una volta ispirata ad una ricetta di Zoè Matthews ma con lievi variazioni sulle farine utilizzate.

La presenza delle patate, oltre che a garantire meravigliosità nel gusto, è ottima in quanto le patate contengono potassio, fosforo, calcio e ferro oltre alle vitamine  C,  A ed alcune del gruppo B. Inoltre contengono molto amido e costituiscono un valido sostituto dei cereali nelle diete ipocaloriche: hanno anche un elevato indice di sazietà contrapposto ad un salutare basso indice glicemico, che garantisce energie per ore senza appesantire né causare i picchi di insulina dovuti, ad esempio, ad un piattone di pasta di grano duro. Ma su queste cose poi ci torneremo.

Amo preparare questa focaccia di sabato, con tutta la calma, per gustarla poi in serata e anche il giorno dopo, perché resta squisita (a patto di ri-riscaldarla).

Buon weekend 🙂

Ingredienti per una ruota di focaccia:

  • 300 g patate
  • 200 g farina bianca
  • 100 g farina integrale
  • 100 g semola di grano duro
  • circa 150 ml acqua tiepida
  • 15 – 20 g lievito di birra (evviva le dosi vaghe… il segreto è: se fa caldo ne occorre di meno, se fa freddo di più!)
  • un cucchiaino di zucchero
  • una cucchiaio – raso – di sale
  • 10 – 15 pomodorini
  • 3 cucchiai d’olio
  • sale grosso q. b.
  • origano q. b.
Tempo di preprazione: 100 min.
1. Lessa anzitutto le patate fino a che non diventano morbidissime. Lasciale raffreddare e pelale bene.
2. Metti in mezzo bicchier d’acqua ben tiepida il lievito, aiutandolo con un cucchiaio di legno a sbriciolarsi prima e sciogliersi poi. Aggiungi il mezzo cucchiaino di zucchero, che aiuta la lievitazione.
3. In una casseruola metti le farine e il sale e gira bene il tutto.
4. Aggiungi alle farine il composto di acqua e lievito, lentamente, e gira bene; intanto riscalda un altro bicchier d’acqua fino a farla intiepidire. Aggiungi anche quella, ma molto gradualmente: devi ottenere un composto umido, ma nemmeno appiccicosissimo. Più umido di quando si fa il pane o la pizza, comunque.
5. Aggiungi due cucchiai d’olio, mescola e impasta bene con le mani per una decina di minuti. Assaggia e testa il sale. Vi piace la massa cruda? Io la trovo meravigliosa. Preriscalda il forno a 50 °C e spegnilo.
6. Disponi l’impasto in una tortiera oliata, fallo aderire bene ai bordi e mettilo nel forno caldo e spento, dove lo lascerai ALMENO un’oretta e mezza o finché comunque non vedi che raddoppia le sue dimensioni.
7. Taglia i pomodorini a metà e privali dei semi, schiacciandoli un po’: mettili sulla focaccia a testa in giù, assieme a del sale grosso e molto origano, e un’altro cucchiaio d’olio a filo.
8. Cuoci in forno già caldo a 180°C per 40 – 50 minuti; vale la prova stecchino, e poi lascia riposare un po’ a forno spento, prima chiuso, poi aperto per una decina di minuti. Servi piuttosto calda… il sapore delle patate si sposa benissimo con la massa tiepida 🙂

Cuoricini di patate e broccoli

Ecco una nuova ricettina: la dedico alle mamme che vogliono rendere la verdura più attraente per i bambini. Chissà perché, poi, è così difficile far mangiare una cosa talmente importante proprio ai bambini, che hanno disperato bisogno di fibre e vitamine… è un problema!

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Forse, stavo pensando… forse nei bambini l’istinto di cibarsi di qualcosa di estremamente nutriente (come sono i grassi, ad esempio: la forma di calorie più compatta e preziosa che c’è) è ancora più forte. Mentre negli adulti la razionalità della cosa sana si sovrappone anche al gusto “primordiale”. Un giorno vi dirò perché i grassi sono così più pazzescamente convenienti rispetto ai carboidrati – per l’organismo di un animale affamato, cosa che noi siamo difficilmente.

“Un giorno, un giorno”… sì, è vero, rimando: ma poi faccio! Vedrete.

Comunque, tornando a noi: io non sono ancora mamma, ma per casa mia si aggira ugualmente un “bimbo” che non ama la verdura, che dovrebbe mangiarla sicuramente e che cerco di ingannare allo scopo in svariati modi, tra cui questo. Broccoli romantici!

[Il fatto che abbia 32 anni… è un dettaglio.]

che poi… come si fa a non amare i broccoli?

sono meravigliosi!!

sembrano degli alberelli!!!!

e se anche noi non piacessimo a loro?

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Cuoricini di patate e broccoli

Ingredienti per 2 persone:

  • broccoli (10 – 20 alberelli… a seconda di quanto li vogliate verdurosi)
  • 400 g patate
  • pangrattatto, quattro cucchiai
  • aglio, due spicchi
  • peperoncino q. b.
  • olio q. b.
  • curry q. b.
  • sale q. b.
Tempo di preprazione: 60 min.

1. Lessa anzitutto le patate fino a che non diventano morbidissime; intanto tieni pronti i broccoli a cui avrai tagliato i gambi in eccesso e prepara gli spicchi di aglio.
2. Scotta i broccoli in acqua bollente per 5 minuti.
3. In una padella con un fondo di olio caldo fai soffriggere gli spicchi di aglio e un pizzico di peperoncino; quando cominci a sentirne il profumo eliminalo e fai cuocere a questo punto i broccoli, coperti, ma mescolando ogni tanto con un cucchiaio, per una decina di minuti. Aggiungi anche del curry in polvere, quanto ti va. [ho avuto il sospetto che ci stesse bene perché un piatto indiano in cui mi sono imbattuta, l’aloo gobi, prevede cavolo e patate e c’è molto curry (squisito); e il cavolo e il broccolo non sono così lontani.] Comunque, i nostri broccoli in cottura devono restare sempre umidi; se si asciugano troppo, irrorali con più olio, o due dita d’acqua.
2. Quando le patate sono ben lessate, falle raffreddare un minimo, sbucciale e schiacciale bene con una forchetta (o con lo schiacciapatate per un risultato ottimale) in modo da ottenere quasi una crema.
3. Quando noti che gli alberelli si disfano lievemente e sono ben ammorbiditi, toglili dal fuoco, uniscili alle patate schiacciate, sfaldandoli un po’, e mescola bene finché non ottieni un amalgama piuttosto compatto. Aggiungi il pangrattato, e sale a tuo piacimento. Preriscalda il forno a 180°C.
4. Riempi degli stampini che ti piacciono con il composto di patate e broccoli, aggiungi un’ultima goccia d’olio per ogni stampino e inforna. Esamina i cuoricini dopo 15 – 20 minuti; devono risultare compatti e croccanti in superficie. Sforna, fai raffreddare un minuto, sforma e servi con un contorno: io li accompagno a funghi trifolati e pomodorini freschi.

Veg cake soffice al cioccolato

Vi presento un dolce squisito, privo di latte, uova e burro.

.torta

  • Ingredienti per 12 persone:
  • 675 ml acqua
  • 250 g farina bianca 00
  • 150 g farina integrale
  • 100 g fecola
  • 400 g zucchero grezzo di canna
  • 75 g cacao amaro
  • 225 ml olio di semi di girasole
  • 3 cucchiai di aceto di mele
  • 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • 1 cucchiaino di cannella
  • 1 bustina di vanillina, o aroma a scelta
  • zucchero a velo q. b.
Tempo di preprazione: 70 min.
1. Fai scaldare l’acqua sul fuoco un paio di minuti. Predisponi nel frattempo tre ciotole: una piccola, una media, una grande, come nella favola dei tre orsi. Puoi già preriscaldare il forno a 180°C.
2. Nella ciotola piccola metti l’olio di semi di girasole con i tre cucchiai di aceto; mescola e aggiungi la vanillina (o altro aroma: scorza d’arancia grattugiata, rum, mandorla…).
 2. Nella ciotola media fai sciogliere l’acqua calda con il cacao amaro e mescola fino ad ottenere un composto omogeneo.
3. Nella ciotola grande metti le farine, lo zucchero di canna, la cannella e il bicarbonato (setacciato).
4. Unisci l’olio e aceto al composto di acqua e cioccolato e, quando ben omogeneo, versa il tutto, gradatamente e mescolando, nella ciotola grande delle farine.
5. Usando un cucchiaio o una frusta a mano, lavora delicatamente l’impasto – che risulterà piuttosto liquido – fino alla totale scomparsa di grumi.
6. Versa in una teglia grande (>28 cm) o in due piccole, dopo averle oliate e infarinate, e cuoci in forno già caldo a 180°C per 40 – 50 min, in modalità statico sopra e sotto, provando verso la fine la cottura con uno stecchino.
7. A stecchino asciutto spegni il forno e lascia risposare 5 minuti, più altri 5 a sportello aperto; infine sforna, sforma e cospargi di zucchero a velo.

Questa è la mia versione di una ricetta di Zoè Matthews, una cuoca del centro di spiritualità Ananda!